Imprenditori e professionisti

Se hai un'azienda o uno studio, una parte importante del tuo patrimonio è già investita, e in modo molto concentrato. Il patrimonio personale va costruito tenendone conto.

La situazione

Il reddito arriva dall'azienda, il valore delle quote è spesso la voce più grande del patrimonio, per ottenere credito hai firmato garanzie personali. A volte la liquidità di famiglia sostiene l'attività nei momenti di tensione. È un rischio unico, che non si riduce comprando altri titoli dello stesso settore. Per un professionista il quadro è simile, con la cassa previdenziale e un reddito spesso variabile.

Le domande da affrontare

  • Quanta liquidità personale tenere fuori dall'attività, e per quante mensilità di spese familiari?
  • Che cosa succede alla famiglia se l'azienda attraversa un anno difficile, o se una garanzia personale viene escussa?
  • Come evitare che gli investimenti personali dipendano dagli stessi fattori dell'attività: settore, area geografica, ciclo economico?
  • Quale previdenza integrativa ha senso accanto a quella obbligatoria?
  • Ci sono decisioni in arrivo, come l'ingresso di un socio, una vendita o il passaggio ai figli?

Le informazioni che servono

  • Il reddito che ricavi dall'attività negli ultimi anni e la sua variabilità.
  • Le quote possedute, eventuali finanziamenti soci e garanzie personali in essere.
  • Il settore e i clienti principali dell'azienda.
  • Patrimonio personale, spese ricorrenti, impegni futuri, posizione previdenziale.

Cosa posso fare

  • Leggere bilancio e posizione finanziaria dell'azienda per stimare quanto rischio porti già.
  • Definire una riserva personale separata dall'attività e la regola per ricostituirla se viene usata.
  • Impostare il patrimonio personale in modo che dipenda meno dal settore e dall'andamento della tua azienda.
  • Valutare previdenza complementare e, se hai dipendenti, le scelte su TFR e adesioni collettive.
  • Partecipare per la parte finanziaria al confronto con commercialista e avvocato su holding e passaggio generazionale.

Esempio: un'impresa edile e un portafoglio dello stesso settore

Numeri di esempio, non riferiti a una persona reale

Il titolare di un'impresa edile ricava dall'azienda 120.000 euro lordi l'anno. Le sue quote valgono, secondo una stima del commercialista, circa 1,5 milioni. Ha garantito personalmente un finanziamento da 400.000 euro. Il patrimonio personale è di 350.000 euro, di cui 200.000 in titoli di società delle costruzioni e dell'immobiliare, che conosce bene.

Visto con l'azienda, quasi tutto dipende dallo stesso ciclo: in un anno negativo per l'edilizia calerebbero insieme reddito, valore delle quote e investimenti, mentre la garanzia resterebbe in essere. Il primo intervento da discutere è una riserva separata e un portafoglio personale esposto a fattori diversi.

Liquidità senza vendere: il credito garantito da titoli

Chi ha un portafoglio può ottenere un affidamento usando titoli e fondi come garanzia, senza venderli. Fineco offre questa soluzione con il nome di Credit Lombard. Può servire per un fabbisogno temporaneo, ad esempio un investimento in azienda in attesa di un incasso, evitando di disinvestire in un momento sfavorevole.

  • Costi. Si pagano interessi sulla somma utilizzata, da confrontare con il costo di un finanziamento o di una vendita.
  • Oscillazione delle garanzie. Se il valore dei titoli scende, la banca può chiedere di integrare la garanzia o ridurre l'utilizzo e, in ultima istanza, vendere gli strumenti in pegno. Tende a succedere proprio quando i mercati sono in calo.
  • Condizioni della banca. La concessione dipende dalla valutazione del merito creditizio da parte di Fineco: non posso garantire che il credito venga concesso, né in quale misura.

Lo considero uno strumento per esigenze temporanee con un rimborso chiaro, non per aumentare l'esposizione ai mercati.

Limiti e aspetti da approfondire

  • Compensi dell'amministratore, dividendi, trattamento di fine mandato e holding hanno effetti fiscali che valuta il commercialista. Lo schema su TFR, TFM e previdenza riassume le domande da porgli.
  • Patti tra soci, passaggio generazionale e tutela del patrimonio richiedono il parere di avvocato e notaio.
  • Il valore delle quote di una società non quotata è una stima: lo uso come ordine di grandezza.

Mettiamo a fuoco patrimonio personale e azienda

Nel primo confronto partiamo dal rischio che porti già con l'attività: reddito, quote e garanzie.