Minusvalenze in scadenza: quanto valgono e come usarle
Ogni perdita realizzata su azioni, obbligazioni, ETF o fondi può ridurre le imposte su guadagni futuri, ma solo per quattro anni. Inserisci le tue minusvalenze per anno: vedi subito quanto valgono, quando scadono e cosa servirebbe per usarle.
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Di Domenico Mosca, consulente finanziario Fineco, albo OCF matricola 638209.
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Come funziona lo zainetto fiscale
Quando vendi uno strumento finanziario in perdita realizzi una minusvalenza. La legge permette di usarla per ridurre le imposte su plusvalenze dello stesso tipo realizzate nello stesso anno e nei quattro anni successivi: le minusvalenze del 2022 scadono il 31 dicembre 2026. L'insieme delle minusvalenze ancora utilizzabili si chiama zainetto fiscale.
Nel regime amministrato, quello di quasi tutti i depositi titoli, è la banca a fare i conti: compensa automaticamente ogni nuova plusvalenza con le minusvalenze presenti, partendo dalle più vecchie. Ogni banca però vede solo le operazioni fatte presso di sé.
Cosa compensa e cosa no
| Strumento | Una perdita crea una minusvalenza | Un guadagno può usare le minusvalenze |
|---|---|---|
| Azioni | Sì | Sì |
| Obbligazioni societarie | Sì | Sì |
| Titoli di Stato e assimilati | Sì, per il 48,08% | Sì, per il 48,08% |
| Certificati, ETC ed ETN | Sì | Sì |
| ETF e fondi comuni armonizzati | Sì | No: il guadagno è reddito di capitale |
| Dividendi e cedole | No | No |
È l'asimmetria più importante: chi investe soprattutto in ETF e fondi accumula minusvalenze nei momenti di ribasso, ma i guadagni degli stessi strumenti non possono usarle.
Come si usano prima della scadenza
- Realizzare plusvalenze già presenti. Vendere strumenti con guadagni latenti che sono redditi diversi, ed eventualmente ricomprarli, porta il guadagno in compensazione e alza il prezzo di carico. Si pagano commissioni e si accetta il prezzo del giorno.
- Riunire minusvalenze e guadagni nella stessa banca. Se le minusvalenze sono in una banca e i titoli con guadagni in un'altra, si può valutare il trasferimento dei titoli.
- Scegliere strumenti coerenti con il portafoglio i cui guadagni siano redditi diversi, solo se hanno senso per obiettivi e rischio. Un prodotto inadatto non diventa adatto per il beneficio fiscale.
- Lasciarle scadere, se nessuna operazione è sensata: è una scelta legittima quando i costi o i rischi superano il beneficio.
Prima di agire, gli effetti vanno verificati con il commercialista sul tuo prospetto fiscale.
Le formule
- Scadenza delle minusvalenze realizzate nell'anno A: 31 dicembre dell'anno A + 4.
- Valore fiscale: minusvalenze × 26%, l'imposta risparmiata se compensate con plusvalenze tassate al 26%.
- Plusvalenze necessarie: pari alle minusvalenze se tassate al 26%; minusvalenze ÷ 48,08% se arrivano da titoli di Stato.
- Compensazione: prima le plusvalenze già presenti, poi quelle del nuovo investimento ipotizzato, sempre partendo dalle minusvalenze più vecchie.
- Guadagno del nuovo investimento entro una scadenza: capitale × guadagno annuo × anni mancanti, ridotto al 48,08% per i titoli di Stato.
Ipotesi e semplificazioni
- Il calcolo vale per il regime amministrato, con tutte le minusvalenze e plusvalenze presso la stessa banca.
- Il guadagno del nuovo investimento è un'ipotesi costante: nella realtà un investimento può anche generare nuove perdite.
- Non considera commissioni, spread di negoziazione e imposte di bollo delle operazioni.
- Le minusvalenze da titoli di Stato sono già registrate dalla banca al 48,08%: inserisci l'importo indicato nel prospetto.
Fonti
- Minusvalenze, compensazione e termine del quarto periodo d'imposta: TUIR, articolo 68; redditi diversi: articolo 67.
- Proventi di ETF e fondi come redditi di capitale: TUIR, articolo 44.
- Regime del risparmio amministrato: decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, articolo 6.
- Aliquota del 26% e computo dei titoli pubblici al 48,08%: decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, articolo 3.
Descrizione testuale
Il calcolatore ha tre gruppi di campi: le minusvalenze per anno di realizzo, dagli ultimi cinque anni; le plusvalenze già presenti in portafoglio, divise tra strumenti tassati al 26%, titoli di Stato ed ETF o fondi; un nuovo investimento ipotetico. A ogni modifica aggiorna tre valori (valore fiscale, imposte recuperabili, valore che scadrebbe), una barra per anno con la parte coperta e quella che scade, una frase di sintesi letta dai lettori di schermo e una tabella con il dettaglio per anno.
Richiedi una diagnosi preliminare sulle tue minusvalenze
Il primo riscontro è una breve verifica di fattibilità: se e come puoi usarle prima della scadenza, con le operazioni che hanno senso per il tuo portafoglio.